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Ambiente e salute: molte dimensioni e molti attori per la prevenzione

Se ne parlerà il 15 e il 16 giugno in un convegno a Pisa

 

Scritto da Maria Antonietta Cruciata – martedì 14 giugno 2016

EMPOLI – Le complesse relazioni fra l’ambiente e la salute umana sono sempre più spesso oggetto di studio e dibattito da parte della comunità scientifica e di interesse crescente dei cittadini e degli amministratori chiamati a prendere decisioni.

Ecco perché la Società Italiana di Igiene (SITI), la Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale (SIMLII), l’Associazione Italiana di Epidemiologia (AIE) e l’Associazione Italiana Igienisti Industriali (AIDII) hanno promosso e organizzato il convegno “Ambiente e Salute: molte dimensioni e molti attori per la prevenzione” in programma il 15 e il 16 giugno 2016 nei locali del Polo Didattico delle Piagge, a Pisa.

L’OMS ha valutato che i rischi ambientali sono responsabili di circa un quarto delle malattie nel mondo e sarebbero evitabili attraverso azioni di prevenzione, che contribuirebbero, quindi, in modo sostanziale a migliorare la salute pubblica e a rendere più efficiente la spesa sanitaria.

D’altra parte, le influenze dell’ambiente sulla salute sono spesso il frutto di fattori la cui gestione è al di fuori del sistema sanitario, che, tuttavia, sopporta i costi delle malattie di origine ambientale.

Basti pensare all’inquinamento atmosferico, le cui cause sono spesso di natura economica, politica e sociale, come le strategie per contrastarle. Fondamentale a tale proposito è anche il ruolo dei cittadini, le cui scelte hanno sull’ambiente un’influenza importante.

Lo studio di tali temi si presenta, quindi, complesso e multidisciplinare.

Diverse società scientifiche hanno affrontato il binomio ambiente e salute, ma, sebbene ognuna di esse abbia dato importanti contributi, difficilmente è stata realizzata una “visione di insieme”, frutto del dialogo e del confronto fra diversi punti di vista.

Il convegno, patrocinato da numerosi enti e dai Ministeri della Salute e dell’Ambiente, affronterà il 15 giugno il tema dell’inquinamento ambientale in modo multi-disciplinare. Le relazioni riguarderanno: la valutazione del rischio ambientale per la salute ai fini della prevenzione (M. Ferrante; P. Apostoli, M.L. Scapellato, D. Cavallo), l’individuazione e la misura degli impatti dei rischi ambientali per la salute (M. Triassi, M. Conversano, A. Cristaudo, G. Bartolucci, C. Aprea), la raccolta e correlazione dei dati epidemiologici e ambientali (F. Bianchi, E. Cadum, M.G. Petronio) e il coinvolgimento dei cittadini per favorire scelte politiche consapevoli (G. Privitera, A. Carducci, G. Borrelli).

La seconda giornata, quella del 16 giugno, sarà dedicata al tema "Aria e salute" e sarà l’occasione per presentare i primi risultati del Progetto Europeo MAPEC-Life, che ha visto coinvolta anche l’università di Pisa in uno studio sugli effetti dell’inquinamento sulle cellule dei bambini delle scuole elementari.

Saranno, inoltre, presentati altri progetti europei Life, uniti in rete al progetto MAPEC: LIFE MED HISS: Mediterranean Health Interview Surveys Studies: long term exposure to air pollution and health surveillance; LIFE-HIA 21, “Valutazione partecipata degli impatti sanitari, ambientali e socio-economici derivanti dal trattamento di rifiuti urbani”; LIFE GIOCONDA “I giovani contano nelle decisioni su ambiente e salute”; LIFE-PERSUADED “Phthalates and bisphenol A biomonitoringin Italian mother-child pairs: link between exposure and juvenile diseases”; CROME-LIFE “Cross-Mediterranean Environment and Health Network”; LIFE- AIRUSE “Testing and Development of air quality mitigation measures in Southern Europe”.

Il convegno si chiuderà con una sessione dal titolo “L’inquinamento dell’aria: gli attori della prevenzione””, durante la quale interverranno irappresentanti degli enti coinvolti nella complessa gestione di questa problematica.

 

 
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