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APPALTO PER LA GESTIONE DELLA RSA ACCIAIOLO NEL COMUNE DI SCANDICCI PDF Stampa E-mail

APPALTO PER LA GESTIONE DELLA RSA ACCIAIOLO NEL COMUNE DI SCANDICCI

Scadenza presentazione domande di partecipazione: ore 12,00 del giorno 07/06/2010.

URGENTE - RINVIO DELLA SEDUTA PUBBLICA PER L'APERTURA DELLE OFFERTE
AVVISO: LA SEDUTA PUBBLICA PER L'APERTURA DELLE OFFERTE FISSATA PER IL GIORNO 15 OTTOBRE 2010 ALLE ORE 09,30 PRESSO I LOCALI DELLA S.C. PROGRAMMAZIONE E GESTIONE BENI E SERVIZI - VIA DI SAN SALVI N. 12 - PALAZZINA N. 9 (SECONDO PIANO)
, VIENE RINVIATA PER IMPROROGABILI IMPEGNI DEL PRESIDENTE DEL SEGGIO DI GARA AL GIORNO 20 OTTOBRE STESSA ORA E STESSO LUOGO

SOPRALLUOGO: Per chi fosse interessato ad effettuare un sopralluogo nella struttura, può prenotarlo telefonando dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.30, al Geom. Stefano Puccini tel 329 6507592 oppure Geom. Tani Paolo cell. 3296507566.

Planimetrie

Delibere citete negli atti di gara

CHIARIMENTI

QUESITO n. 1: In merito ai requisiti di capacità tecnica si richiede se come servizi di gestione globale di RSA si intendono tutti quelli indicati nel bando o anche solo in parte (ad es.: servizio di assistenza, infermieristico e pulizia).
- Cosa si intende esattamente per organico medio annuo nel triennio 2007/2009 (dipendenti o soci lavoratori) proporzionale alla percentuale di attività da eseguire;
- Numero dipendenti per livello e qualifica ad oggi impiegati, parametro settimanale degli stessi;
- Se rispetto all’appalto cessante vi sono modificazioni di termini, modalità e prestazioni contrattuali.

RISPOSTA: - Ai sensi di quanto previsto dal bando al punto III.2.3 Capacità tecnica "Per gestione globale si intende la gestione contemporanea e contestuale dei servizi di assistenza tutelare, assistenza infermieristica e riabilitativa e servizi alberghieri (pulizia, lavanderia, centralino/portineria) presso strutture residenziali per anziani non autosufficienti”.
- Per organico medio annuo nel triennio 2007/2009 proporzionale alla percentuale di attività da eseguire s’intende l’organico necessario, ai sensi della normativa vigente, a far fronte alle prestazioni richieste per il corretto svolgimento del servizio in affidamento.
La RSA Acciaiolo è di nuova istituzione, conseguentemente non esiste alcun appalto in scadenza.

QUESITO n. 2: L’importo a base d’asta risulta remunerativo dei soli 40 posti modulo – base (servizio assistenziale tipologia A, paragrafo II Allegato Tecnico) e pertanto non risulta comprensivo anche dei maggiori costi correlati alle integrazioni di personale – i cui standards minimi sono indicati alla pagina 2 dell’allegato tecnico – necessarie in caso di attivazione delle modularità specialistiche?
RISPOSTA:
Si conferma che l’importo a base d’asta è remunerativo dei soli 40 posti modulo – base (servizio assistenziale tipologia A, paragrafo II Allegato Tecnico) e pertanto non risulta comprensivo anche dei maggiori costi correlati alle integrazioni di personale – i cui standards minimi sono indicati alla pagina 2 dell’allegato tecnico – necessarie in caso di attivazione delle modularità specialistiche – che rifletteranno comunque i costi di cui ai CCNL.

QUESITO n 3: Disciplinare art. 6 (elementi di valutazione e relativi punteggi) – Offerta tecnica criterio A1, punto b, pag. 11: si chiede di chiarire se le "regole" citate nel sottocriterio siano le regole di informazione e coinvolgimento dell’utenza, o, in caso contrario, a quali altre regole si faccia riferimento.
RISPOSTA:
Si conferma che le "regole" citate nel sottocriterio sono le regole di informazione e coinvolgimento dell’utenza.

QUESITO n 4: Disciplinare Criterio A2, pag. 11: rispetto all’ impegno a "coperture di situazioni di emergenza in termini di 10 giorni all’anno” si chiede di chiarire, meglio se con una esemplificazione, a quali situazioni faccia riferimento la stazione appaltante.
RISPOSTA:
Con "situazioni di emergenza” s’intende circostanze non prevedibili secondo l’ordinaria diligenza che possano compromettere il normale ed efficace andamento del servizio.

QUESITO n 5: Disciplinare - Si chiede se sia corretto interpretare l’attività di "supervisione sistematica e strutturata” citata nell’ultimo punto del sottocriterio A2 come attività – assicurata dal Responsabile unico di cui all’art. 4, punto s del capitolato – di controllo e coordinamento tecnico ed organizzativo del complesso di attività assicurate del personale impiegato dal concorrente.
RISPOSTA:
L’interpretazione è corretta.

QUESITO n. 6: E' previsto un sopralluogo obbligatorio ai fini della partecipazione alla gara?
RISPOSTA:
Non è previsto alcun sopralluogo obbligatorio.

QUESITO n. 7 : si richiedono i mq della struttura
RISPOSTA:
la superficie da destinare ad RSA è di mq 1622.

QUESITO n. 8: si chiede un parametro di spesa delle utenze
RISPOSTA:
trattandosi di servizio nuovo, da attivare, non esiste ancora un parametro di spesa delle utenze.

QUESITO n. 9: la preparazione del vitto viene effettuata presso la cucina interna della struttura?
RISPOSTA:
la struttura è predisposta per la fornitura del vitto ma non per la sua preparazione, per la quale, quindi, l’aggiudicatario dovrà organizzarsi esternamente, anche ricorrendo al subappalto ai sensi dell’art. 14 del capitolato. Nella struttura è presente, comunque, un locale per il riscaldamento dei carrelli del vitto provenienti dall’esterno.

QUESITO n. 11: è prevista una lavanderia interna ? Che dotazione di attrezzature ha? Qualora il servizio debba invece essere esternalizzato si chiede se i tempi di riconsegna dei capi di vestiario degli ospiti debbano essere anche in questa eventualità comunque contenuti entro la tempistica indicata all’art. 5 dell’allegato tecnico.
RISPOSTA: la struttura non è dotata di lavanderia interna, quindi, l’aggiudicatario dovrà organizzarsi esternamente, anche ricorrendo al subappalto ai sensi dell’art. 14 del capitolato, rispettando comunque i tempi di riconsegna indicati nell’allegato tecnico.

QUESITO n. 12: in merito all’offerta tecnica A3, cosa s’intende per gestione dei servizi di supporto?
RISPOSTA: per servizi di supporto s’intendono quelli diversi dal servizio principale di assistenza, quali quelli "generali” e parte di quelli "integrativi” rispettivamente individuati nei punti 5 e 6 dell’Allegato Tecnico al Capitolato.

QUESITO n. 13: nel disciplinare di gara si richiede che nella busta contenente l’offerta tecnica non venga inserito altro documento. Pertanto eventuali allegati all’offerta tecnica possono essere inseriti in altra busta riportante un’etichetta "allegati all’offerta tecnica”?
RISPOSTA: La Busta 2 "OFFERTA TECNICA” dovrà contenere quanto espressamente indicato al punto 2-2 dell’art. 2 del disciplinare, quindi anche eventuali allegati, purchè privi di riferimenti economici.

QUESITO n. 14: si richiede se l’ASL ha un portale o prevede un sistema informatico per la puntuale e corretta comunicazione/informazione con le RSA del territorio e messa in rete dei servizi.
RISPOSTA: Per quanto riguarda la trasmissione dati risultano presenti n. 2 punti rete nel locale accoglienza della RSA.

QUESITO n. 15: l’ASL 10 ha una carta dei servizi?
RISPOSTA: Sì ed è atto pubblico.

QUESITO n. 16: quanti posti può accogliere la struttura, oltre quelli autorizzati?
RISPOSTA: la struttura può accogliere solo i posti autorizzati. A tal proposito si precisa che la capienza è di 38 posti e non 40 come erroneamente indicato nel capitolato di gara.

QUESITO n. 17: si chiede di precisare ai fini della valutazione complessiva dell’offerta tecnica a che livello di elaborazione sia tenuto il concorrente rispetto ai moduli specialistici: in particolare si chiede se possa essere sufficiente una semplice dichiarazione circa l’impegno ad attivare i moduli con una dotazione di personale non inferiore agli standard specificati nell’allegato tecnico, punti B e C del paragrafo II, o se sia richiesta una elaborazione più articolata e dettagliata.
RISPOSTA: è sufficiente una dichiarazione circa l’impegno ad attivare i moduli con una dotazione di personale non inferiore agli standard specificati nell’allegato tecnico, punti B e C del paragrafo II

QUESITO N. 18: Disciplinare punto 2-2 "Busta 2 – Offerta Tecnica” – si chiede di specificare, in cosa si distinguano, nella interpretazione della stazione appaltante, la "fase di accoglienza dell’ospite” e la "fase di inserimento nella struttura”.
RISPOSTA: Con entrambi i termini la stazione appaltante intende riferirsi al processo complesso di inserimento e integrazione dell’ospite dove l’individuo prende coscienza del cambiamento radicale che sta avvenendo nella sua quotidianità sia dal punto di vista pratico-organizzativo, sia dal punto di vista psicologico-relazionale.

QUESITO 19: si chiede conferma che il servizio di pulizia sia relativo ai soli ambienti destinati ad RSA (ultimo piano; parte del sottosuolo) e non all’intera struttura e che non risulti comprensivo della pulizia delle scale.
RISPOSTA: si conferma che il servizio di pulizia a carico dell’aggiudicatario riguarda i soli ambienti destinati ad RSA, comprese le scale di accesso alla medesima. La pulizia delle scale di accesso al sottosuolo graveranno, invece, sull’Azienda.

QUESITO n. 20: capitolato art. 11: "In caso di attivazione dei moduli assistenziali specialistici, verrà corrisposto per ciascun modulo il prezzo unitario sulla base dell’offerta”: si chiede di chiarire le modalità che la stazione appaltante intende seguire in proposito, ed in che punto dell’offerta dovrebbero essere evidenziati gli elementi per una determinazione del corrispettivo unitario integrativo rispetto al prezzo di aggiudicazione, visto che la scomposizione relativa al costo del lavoro non include il profilo del "medico specialista”, richiesto solo per le modularità specialistiche.
RISPOSTA: Qualora nell’ambito dei 38 posti autorizzati venga richiesta l’attivazione di moduli di assistenza specialistica, il prezzo corrisposto sarà individuato sulla base della quota sanitaria e dell’ offerta dell’aggiudicatario.

QUESITO 21: Con il termine "30 cartelle” s’intendono 30 pagine fronte/retro o 30 pagine solo fronte
RISPOSTA: si intende 30 pagine solo fronte

QUESITO 22: Si chiede se i punti indicati all’art. 2, punto 2-2, del Disciplinare debbano essere sviluppati nelle 30 cartelle relative all’Offerta Tecnica.
RISPOSTA: Si conferma che il progetto dovrà essere formulato ai sensi di quanto previsto all’art. 2, punto 2-2 del Disciplinare.

QUESITO 23: Le schede tecniche che riportano le caratteristiche dei prodotti da utilizzare per il servizio di pulizia, di cui al paragrafo VI dell’Allegato tecnico, possono essere accluse in allegato o devono essere comprese nelle 30 cartelle di cui si compone l’Offerta Tecnica?
RISPOSTA: Dette schede tecniche possono essere accluse in allegato all’interno della busta 2 "Offerta tecnica”.

QUESITO 24: la redazione dell’offerta deve contenere unicamente la percentuale di ribasso effettuata dal concorrente o anche la relativa cifra corrispondente per l’intero periodo contrattuale?
RISPOSTA: Il concorrente deve indicare la cifra offerta per l’intero periodo contrattuale.

QUESITO 25: Allegato Tecnico paragrafo II lettere B e C - Il dimensionamento indicato delle prestazioni aggiuntive per le varie tipologie di assistenza nei due moduli specialistici risulta sovradimensionato rispetto ad una recettività di 8 posti per ciascun modulo.
RISPOSTA: Il dimensionamento indicato delle prestazioni aggiuntive per le varie tipologie di assistenza nei due moduli specialistici è calcolato e rapportato al numero complessivo di ospiti della RSA ed è conforme alle indicazioni di cui al regolamento di attuazione dell’articolo 62 della L.R. 41/2005.

QUESITO 26: I curricula del personale dovranno essere allegati all’Offerta Tecnica oppure sarà sufficiente indicare nel progetto il numero di operatori, qualifiche ed esperienza acquisita?
RISPOSTA: E’ sufficiente indicare il numero degli operatori, qualifiche ed esperienza acquisita.

QUESITO 27: Può partecipare alla gara una ATI la cui capofila è la sola in possesso dei requisiti richiesti nel modello A a pagina 9 alla lettera Q, R, V?
RISPOSTA: come espressamente previsto nel bando nei punti III.2.2) e III.2.3), nel caso di raggruppamento temporaneo, detti requisiti devono essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso.

QUESITO N. 28: Elenco completo delle attrezzature beni ed arredi presenti nella RSA.
RISPOSTA: la RSA affidata in gestione sarà dotata di arredi amministrativi e sanitari nonché di attrezzature per l’assistenza tali da rendere la struttura idonea al funzionamento quale RSA.

QUESITO 29: Tipologia di impiantistica prevista nella RSA?
RISPOSTA:
a) Impianto di riscaldamento centralizzato a radiatori;
b) Impianto centralizzato di produzione acqua calda sanitaria con serbatoio di accumulo e pompe di ricircolo - Distribuzione interna acqua fredda - calda in ogni camera e zona comune;
c) centrale idrica per acqua potabile con filtraggio e trattamento e addolcimento;
d) centrale idrica antincendio a servizio dell'intero immobile;
e) impianto trattamento e distribuzione aria primaria trattata in ogni camera e locale soggiorno;
f) impianto raffrescamento estivo con ventilconvettori nelle zone comuni alimentati da gruppo di refrigerazione condensato ad aria, centralizzato installato sulla terrazza del fabbricato;
g) camera mortuaria con impianto di climatizzazione a tutta aria esterna con 15 vol/h di ricambio con UTA collocata al piano interrato;
h) impianto elettrico alimentato tramite cabina di trasformazione dedicata al Presidio - Distribuzione con Quadro di Piano per RSA al P. 2°
Per l'alimentazione degli spogliatoi al Piano seminterrato è previsto un quadro di zona unico con gli altri servizi dell'Azienda.

QUESITO 30: Uno dei due ascensori di cui è dotato l’immobile sarà riservato ad uso esclusivo della RSA?
RISPOSTA: Sì

QUESITO 31: Gestione utenze - Si chiede secondo quali modalità verranno determinati ed imputati al gestore i costi per i consumi relativi alla sola RSA.
RISPOSTA: I costi per le utenze saranno divisi fra gestore ed Azienda secondo quota parte in base all’effettivo consumo ove possibile calcolato con contatori a defalco.

QUESITO 32: Dove saranno espletate le attività di riabilitazione e fisioterapia?
RISPOSTA: i locali destinati alle attività di riabilitazione e fisioterapia si trovano al piano terreno e sono utilizzabili da parte della RSA.

QUESITO 33: Chi ha l’onere di richiedere l’autorizzazione al funzionamento della RSA?
RISPOSTA: L’onere di richiedere l’autorizzazione al funzionamento ricade sulla stazione appaltante.

QUESITO 34: Si chiede di chiarire se per spazi esterni di pertinenza della RSA debbano intendersi solo i terrazzi dell’ultimo piano.
RISPOSTA: Al momento non sono previste aree esterne assegnate in uso esclusivo alla RSA – eccezion fatta per i terrazzi dell’ultimo piano - ma è allo studio la possibilità di ricavare un’area esterna di circa 300 mq.

QUESITO 35: Esiste un regolamento di struttura?
RISPOSTA: essendo una struttura di nuova istituzione ancora no.

QUESITO 36: Essendo la struttura di nuova istituzione si richiede se : a) esiste una lista di attesa che corrisponda all’effettivo riempimento dei posti autorizzati?
RISPOSTA: Non esiste alcuna lista di attesa.

QUESITO 37: All’art. 5 del Capitolato viene richiesto di quantificare in sede di offerta le prestazioni socio-assistenziali e sanitarie aggiuntive per i moduli assistenziali specialistici. E’ necessario indicare la quantificazione per l’attivazione dei moduli per un minimo di 8 posti fino ad un massimo regime di 16 o, in quale altro modo: es. livelli di personale aggiuntivo per singolo ospite introdotto?
RISPOSTA: viene richiesta al concorrente la sola disponibilità ad attivare, qualora venga richiesto dall’Azienda, i moduli assistenziali specialistici le cui prestazioni socio-assistenziali e sanitarie aggiuntive sono quantificate nell’allegato tecnico. Il concorrente può quantificare le prestazioni nel modo che ritiene più opportuno, purchè rispettose dei parametri indicati nell’allegato tecnico.

QUESITO 38: Si chiede su chi gravi la spesa per l’acquisto dei farmaci e dei presidi per incontinenza?
RISPOSTA: la spesa per i farmaci è a carico del S.S.N., nei limiti previsti dalla normativa vigente, con onere a carico del gestore di tenere corretta contabilità degli acquisti, mentre la spesa per i presidi per incontinenza grava sul gestore.

QUESITO 39: MANUTENZIONE a carico del gestore
RISPOSTA: Si chiarisce che gli oneri connessi alla manutenzione straordinaria dell’intera struttura gravano integralmente sull’Azienda, mentre quelli relativi alla manutenzione ordinaria saranno divisi fra Azienda e gestore secondo quota parte, considerate le superfici effettivamente destinate ad RSA.
In particolare, graverà sul gestore la manutenzione ordinaria degli impianti meccanici, elettrici e speciali presenti nel piano della Rsa e nei locali di uso esclusivo.
Riguardo alla centrale termica ed ai presidi antincendio la manutenzione sia ordinaria che straordinaria sarà a totale carico dell’ASL.

QUESITO 40: la reception utilizzata per svolgere il servizio di portierato centralino è quella del Distretto o deve essere adibita al piano della RSA?
RISPOSTA: la reception utilizzata per svolgere il servizio di portierato centralino si trova al piano della RSA.

QUESITO 41: Come devono essere gestite le problematiche relative all’antincendio in caso di necessità, visto che la centrale di allarme antincendio è ubicata all’interno del Distretto del I Piano?
RISPOSTA: la gestione di dette problematiche sarà regolamentata concordemente tra Azienda e gestore.

QUESITO 42: Si chiede conferma circa la fornitura di tutti i documenti impiantistici previsti per legge circa il perfetto funzionamento degli impianti, delle attrezzature e delle condizioni di sicurezza.
RISPOSTA: Si conferma

QUESITO 43: Si chiede di confermare che i servizi di supporto subappaltabili siano tutti quelli indicati nel Capitolato all’art. 14.
RISPOSTA: Si conferma.

QUESITO 44: Si chiede se oltre a dichiarare di possedere l’esperienza continuativa almeno triennale nell’ambito dei servizi socio-assistenziali,, elencando i singoli servizi, importi, date e destinatari, sia necessario allegare già le certificazioni degli enti ed amministrazioni.
RISPOSTA: In sede di presentazione dell’offerta è richiesta la sola dichiarazione; successivamente, in fase di verifica dei requisiti dichiarati, saranno richieste le relative certificazioni.

QUESITO 45: Bando lett. a) punto III.2.2.) Capacità economica e finanziaria e art. 2 punto 5 disciplinare – Si chiede conferma che il concorrente per dimostrare sia la solidità patrimoniale che gli affidamenti possa presentare o solo le attestazioni di almeno due istituti bancari o una sola attestazione unitamente alle copie dei bilanci o degli estratti di bilancio degli ultimi tre anni.
RISPOSTA: Si conferma.

QUESITO 46: Si chiede se le schede tecniche relative ai prodotti per l’igiene personale dell’ospite, ai presidi per l’incontinenza e ai prodotti utilizzati per le attività di supporto (lavanderia, pulizia) si possano allegare all’offerta tecnica in deroga al limite delle 30 cartelle. La tabella riepilogativa a conclusione dell’esposizione progettuale è da considerarsi in deroga al limite delle 30 cartelle ?
RISPOSTA: Tali schede tecniche possono essere allegate all’offerta tecnica in deroga al limite delle 30 cartelle. La tabella riepilogativa è da intendersi in deroga al limite delle 30 cartelle.

QUESITO 47: Busta 2 - Offerta tecnica – In relazione ai caratteri ed al numero di righe richieste ai fini della composizione dell’offerta tecnica, si chiede se eventuali tabelle esplicative di sintesi possano derogare ai requisiti indicati.
RISPOSTA: Dette tabelle possono derogare ai requisiti indicati.

QUESITO 48: Busta 3 – Offerta Economica e Modello 2 – Si chiede se vada indicato in quest’ultimo il ribasso percentuale collegato all’offerta presentata.
RISPOSTA: Nell’offerta economica deve essere indicata la cifra offerta ed il corrispondente ribasso.

QUESITO 49: le figure mediche specialistiche e quelle per l’assistenza riabilitativa richieste in caso di attivazione di moduli di versi da quello di base, possono essere liberi professionisti collaboratori della ditta aggiudicataria?
RISPOSTA: Come previsto all’art. 6.1 del capitolato, si ribadisce che "il committente rimane estraneo ad ogni rapporto tra l’Appaltatore ed il suo personale” e "tutto il personale adibito ai servizi del presente appalto lavorerà alle dipendenze e sotto l’esclusiva responsabilità dell’Appaltatore sia nei confronti del committente che nei confronti di terzi”, pertanto, l’utilizzo di risorse da parte dell’appaltatore, sotto il profilo della direzione dell’attività, del risultato e della responsabilità connessa, dovrà essere equiparabile a tale forma di utilizzo

QUESITO 50: alla lettera V del modello A va indicato il numero medio dell’organico del triennio o è sufficiente dichiarare di possedere un organico medio proporzionale alla percentuale di attività da eseguire?
RISPOSTA: E’ richiesta la sola dichiarazione di possedere un organico medio proporzionale alla percentuale di attività da eseguire.

QUESITO 51: In caso di partecipazione di un Consorzio di Cooperative Sociali di cui alla L. 381/91 e al D.Lgs 163/2006 lett. b art. 34, non assimilabile quindi all’Associazione Temporanea di Imprese, va barrata e non compilata la parte del modello A dove si fa riferimento a "in caso di associazione temporanea di imprese o consorzio già costituito”?
RISPOSTA: Il consorzio di cui alla L. 381/91 e al D.Lgs 163/2006 lett. b art. 34 non deve compilare detta parte, che invece dovrà essere compilata solo qualora il concorrente sia costituito da imprese con idoneità plurisoggettiva.

QUESITO 52: In caso di partecipazione di un Consorzio di Cooperative Sociali di cui alla L. 381/91 e al D.Lgs 163/2006 lett. b art. 34, l’offerta tecnica e l’offerta economica vanno firmate anche dalle Consorziate esecutrici come nel caso di ATI?
RISPOSTA: No

QUESITO 53: Anche gli allegati, la modulistica e le schede di pulizia vanni firmati da tutti ed in tutte le pagine o è sufficiente firmare la pagina frontespizio?
RISPOSTA: Il concorrente deve attenersi a quanto previsto nel disciplinare.

QUESITO 54: Servizi subappaltabili
RISPOSTA: Riguardo ai servizi subappaltabili il concorrente deve far riferimento a quanto previsto nell’art. 14 del capitolato.

QUESITO 55: Art. 6 del Capitolato "Risorse Umane” fa riferimento al "reimpiego di personale già in servizio, mentre nel chiarimento al quesito n. 1 è riportato che la Rsa Acciaiolo è di nuova istituzione.
RISPOSTA: Si conferma che la Rsa Acciaiolo è di nuova istituzione, e conseguentemente l’onere di reimpiego di personale già in servizio di cui all’art. 6 del capitolato è un refuso e non sussiste in quanto non esiste un appalto in scadenza presso detta struttura.

QUESITO 56: Visto che i posti letto da 40 sono stati ridotti a 38 la base d’asta prevista deve essere adeguata? Il Monte ore indicato da capitolato varia?
RISPOSTA: Premesso che la dotazione della struttura di 38 o 40 posti non incide in modo determinante sull’oggetto dell’appalto e rientra nell’ordinaria oscillazione delle modalità di gestione di una struttura, il passaggio da 40 a 38 posti non incide né sulla base d’asta né sul monte ore previsto.

QUESITO 57: Da sopralluogo è emerso che presso il piano seminterrato verrà realizzato un centro per anziani; pertanto chiediamo se è un servizio nuovo o risulta un trasferimento di locali e da chi viene gestito.
RISPOSTA: detto centro sarà gestito dall’Azienda.

QUESITO 58: I protocolli tesi a valutare gli stati di nutrizione ed il rischio di patologie da compromissione di cui al punto 2.2. dell’art. 2 del disciplinare possono essere inseriti in allegato all’offerta tecnica?
RISPOSTA: detti protocolli possono essere inseriti in allegato all’offerta tecnica.

QUESITO 59: Si chiede se possa prevedersi la gestione interna della lavanderia relativa all’abbigliamento degli ospiti ed il subappalto per la lavanderia della biancheria piana.
RISPOSTA: Si ribadisce che il servizio di lavanderia deve essere subappaltato integralmente, compresa l’acquisizione ed il ricambio dei materassi.

QUESITO 60: Si prevede di rendere la struttura fisicamente separata dalle altre attività aziendali?
RISPOSTA: In orario di chiusura dei servizi ASF sarà inibito l'accesso ai locali adibiti a tali funzioni. Scale, ascensori, corridoi e connettivo in genere saranno a comune con gli altri servizi presenti nell'edificio.

QUESITO 61: Monta lettighe antincendio e montalettighe per trasporto salme non presenti. E’ prevista una soluzione a tali aspetti?
RISPOSTA: Il montalettighe che verrà riservato alla RSA sarà del tipo antincendio. Nell'ambito delle procedure di emergenza dell'intero edifico, di cui all'art. 10 del DM 18/09/02, ne sarà regolamentato l'uso in caso d'incendio;

QUESITO 62: Visto che l’impianto di rivelazione antincendio è centralizzato per tutta la struttura ed il locale in cui è posta la centrale di rivelazione non è nei locali della RSA ma nei locali della USL che probabilmente nei giorni festivi saranno chiusi, cosa è pensato per eseguire e verificare eventuali interventi di allarme in tali giorni? Chi dovrà gestire le emergenze generali della RSA e della rimanente struttura? Lo stesso dicasi per l’impianto antincendio.
RISPOSTA: In orario di chiusura dei servizi ASF sarà consentito l'accesso x emergenza ove necessario. Il sistema di gestione delle emergenze sarà organizzato dall'ASF in conformità all'art. 10 del DM 18/09/02, salvo rimborso pro-quota relativa agli adempimenti di specifica competenza del gestore (es. manutenzione estintori ecc..);

QUESITO 63: La struttura ha ottenuto il Certificato di Prevenzione incendi?
RISPOSTA: La struttura dispone di parere favorevole preventivo dei VVF. La richiesta di CPI sarà a carico ASF.

QUESITO 64: All’art. 17 del capitolato si afferma che il gestore dovrà rispettare il DM 10/3/98 e il DM 18/9/02. Ci si riferisce solamente agli aspetti gestionali?
RISPOSTA: Sì.

QUESITO 65: All’art. 17 del capitolato si afferma che la ditta dovrà redigere un piano di emergenza ed evacuazione inserendo il nome del personale addetto all’emergenza, quello addetto alle squadre antincendio e primo soccorso. La ditta dovrà quindi occuparsi del piano di emergenza che coinvolgerà anche i locali dell’edificio da lei non utilizzati?
RISPOSTA: La redazione del Piano di emergenza sarà adempimento riferito all'intero Presidio da verificare congiuntamente tra ASF ed il gestore RSA, in particolare il gestore dovrà garantire in ogni turno la presenza di personale formato per far parte della squadra di emergenza

QUESITO 66: In merito alla risposta al quesito 39 con riferimento alla manutenzione ordinaria si chiede di precisare se il gestore dovrà concretamente effettuare tali prestazioni (ricorrendo se del caso al subappalto) o se tali interventi saranno concretamente effettuati da tecnici della stazione appaltante, restando a carico del gestore la corresponsione dei relativi oneri
RISPOSTA: Il gestore dovrà correttamente far eseguire a ditte abilitate le opere di manutenzione ordinaria a proprio carico.

QUESITO 67: A quale uso saranno destinate le due stanze che non accoglieranno gli ospiti permanenti della RSA?
RISPOSTA: il locale indicato come "locale di servizio per gli ospiti" risponde a quanto disposto dal DPR 14/01/1997 -Residenze Sanitarie Assistenziali (R.S.A.) -Requisiti minimi strutturali e tecnologici. Area di socializzazione:angolo bar;- sale e soggiorni polivalenti;- locale per servizi all'ospite;- servizi igienici.

QUESITO n. 68: a) Come sarà attrezzato il locale per il riscaldamento delle vivande?
b) E' possibile preparare le colazioni e le merende direttamente in Struttura?
c) Al momento del consumo dei pasti da parte degli Ospiti, è possibile effettuare il lavaggio delle stoviglie direttamente in struttura?
RISPOSTA: La struttura sarà dotata di una tisaneria riscaldapasti arredata con basi e pensili da cucina, lavello, piano cottura con due piastre elettriche, piccolo frigorifero e lavastoviglie. Per gli spazi disponibili e le attrezzature presenti si ritiene che l'utilizzo del vano cottura dovrebbe essere adibito a piccole preparazioni.