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POINT OF CARE

CON IL LABORATORIO ANALISI “PORTATILE”

SUBITO L’ESAME DAL MEDICO DI FAMIGLIA

PER LE PATOLOGIE CRONICHE

 

Scritto da Daniela Ponticelli, mercoledi 13 aprile 2016

Pistoia Subito l’esame e i risultati prima che la visita dal medico di famiglia sia terminata. Ora si può fare. Attraverso l’utilizzo di strumenti trasportabili, PC portatili, palmari e kit per i test, le analisi di laboratorio si possono eseguire direttamente sul posto dove si trova il paziente.

L’innovativo sistema è denominato Point of care (POCT) e, in pratica, con la sua introduzione il prelievo viene svolto nell’ambulatorio dove si trova il paziente e i risultati sono immediati: in questo modo il trattamento e le prime cure possono essere erogate con rapidità e il medico può eventualmente anche modificare la terapia basandosi sui nuovi risultati di laboratorio.

Per ora questo sistema si sta sperimentando a Pistoia, nella Casa della Salute di viale Adua, in particolare per i pazienti affetti da bronco pneumopatia cronica ostruttiva inseriti nel programma assistenziale Chronic care model che sono sottoposti a controlli e visite periodiche. Nei prossimi mesi sarà esteso al PIOT (presidio integrato ospedale territorio) di San Marcello e ad altri due presidi territoriali della zona Valdinievole (Larciano e Lamporecchio) per quanto riguarda l’area pistoiese, con uno sviluppo in tutta la AUSL Toscana Centro, e ad altre patologie croniche (diabete, scompenso cardiaco, ecc…).

Per il direttore del Laboratorio Analisi aziendale Riccardo Lari questo nuovo sistema comporterà un vantaggio assoluto per i pazienti delle fasce più deboli della popolazione in particolare con malattie croniche: i risultati delle analisi ematochimiche, immediatamente disponibili anche sulla cartella clinica elettronica, forniranno informazioni rapide e dirette al medico di famiglia che potranno essere condivise anche con gli altri professionisti del team assistenziale (specialista pneumologo, cardiologo, ecc…). Una modalità, questa, al momento disponibile in poche azienda sanitarie.

Il laboratorio analisi del territorio pistoiese che con 50 addetti tra operatori, tecnici, medici, biologi e operatori socio sanitari, produce quasi 18.000 esami al giorno per un totale di circa 6 milioni in anno (5.000 l’ora) compie quindi un altro grande passo in avanti nell’innovazione: le piattaforme, completamente automatizzate, in grado di immettere nella rete informatica il risultato di un esame a distanza di 4 ore dal prelievo ora forniranno lo stesso risultato praticamente in tempo reale e nel luogo dove si trova il paziente.  

Per il direttore della zona distretto pistoiese Daniele Mannelli si tratta di un ulteriore progetto per il miglioramento delle cure a livello territoriale. “Con questo sistema –ha detto- saremo ancora più vicini ai nostri pazienti e i medici potranno prendere una decisione clinica nel minor tempo possibile; si tratta di un servizio importante che è nostra volontà diffondere su tutto il territorio, con l’obiettivo di incrementare la tempestività di intervento e di prevenire riacutizzazione di malattie croniche”.

Al progetto si sono dedicati un gruppo di professionisti del laboratorio analisi, i medici di medicina generale, gli infermieri e i dirigenti dell’Assistenza Sanitaria di Comunità che hanno tracciato criteri e metodi per realizzarlo con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai percorsi assistenziali soprattutto da parte dei malati cronici.

 

Solo nella provincia di Pistoia sono 13.372 le persone affette da bronco pneumopatia cronica ostruttiva,di questi 6.988 sono maschi (52,3%).

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