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Scritto da test   
Martedì 29 Dicembre 2009 13:45

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COS’E’ L’OZONO?

L’ozono è un gas presente in alte concentrazioni nella parte alta dell’atmosfera (stratosfera), dove costituisce una fascia protettiva dalle radiazioni ultraviolette di origine solare. Ai livelli più bassi dell’atmosfera (troposfera) l’ozono è presente di norma in basse concentrazioni: quando questi valori si innalzano l’elevata concentrazione di ozono può provocare effetti dannosi all’organismo umano, agli animali e alle piante, oltre a deteriorare i materiali e a ridurre la visibilità (smog fotochimico).

COME SI FORMA L’OZONO?

L’ozono è un agente inquinante secondario, ossia non prodotto direttamente dall’attività dell’uomo, ma originato nell’aria dalla reazione chimica di inquinanti cosiddetti "precursori", in condizioni climatiche caratterizzate da una forte radiazione solare e temperatura elevata, in presenza di alta pressione e bassa ventilazione, fenomeni che favoriscono il ristagno e l’accumulo di tali sostanze.
L’ozono è quindi un tipico inquinante estivo e i suoi valori massimi sono raggiunti delle ore più calde e assolate della giornata.

QUALI SONO I SUOI EFFETTI SULLA SALUTE ?

L’ozono è un gas ad azione irritante per le mucose. Fra gli effetti acuti, dipendenti dalla concentrazione e dalla durata dell’esposizione, vi sono fenomeni irritativi agli occhi, al naso, alla gola e all’apparato respiratorio, senso di oppressione toracica e tosse. In caso di sforzi fisici l’azione irritante risulta più intensa e le prestazioni fisiche possono diminuire. Oltre a quelli acuti diretti, si osservano anche effetti a lungo termine. E' stato dimostrano che lo smog estivo e il forte inquinamento atmosferico possono portare ad una maggiore predisposizione alle allergie delle vie respiratorie.
Risultano soggetti sensibili all’esposizione all’ozono i bambini, gli anziani, e coloro che svolgono intensa attività fisica all’aperto, come lavoratori e sportivi.

  • I bambini sono più vulnerabili degli adulti agli inquinanti atmosferici dato che le loro difese respiratorie non sono completamente sviluppate e perché, avendo una respirazione più veloce, assorbono più inquinanti in rapporto al peso corporeo.
  • Gli anziani hanno una ridotta funzionalità respiratoria che viene aggravata dalla presenza di ozono.
  • Coloro che svolgono intensa attività fisica all’aperto sono maggiormente esposti a causa dell’aumento della frequenza respiratoria.

Chi sono i soggetti a rischio

Persone con malattie respiratorie croniche (bronchite cronica, enfisema, asma) o con preesistenti patologie cardiache, situazioni in cui risulta particolarmente rischiosa un’ulteriore riduzione nella funzione polmonare dovuta all’esposizione all’ozono. In particolare gli asmatici possono risultare, in presenza di elevati livelli di ozono, più sensibili ai consueti fattori scatenanti.

ORARIO OZONO
L’ozono si forma e raggiunge valori elevati tra la fine della mattinata e il primo pomeriggio (ore 12-17) per poi ridursi con la riduzione della temperatura e dell’irraggiamento solare.

COME COMPORTARSI

Per le categorie di persone sensibili o a rischio è opportuno limitare la permanenza all’aria aperta nelle ore in cui sono più elevate le concentrazioni di ozono, cioè nella fascia dalle 12 alle 17, e ridurre al minimo lo svolgimento di attività fisiche affaticanti (passeggiate in bicicletta, attività sportive in genere) che comportano un aumento dell'impegno respiratorio.
Per i bambini in particolare, è necessario per quanto possibile, evitare le attività più movimentate all’esterno nelle ore più calde della giornata.

Genitori, educatori e istruttori sportivi devono essere consapevoli che i bambini asmatici sono particolarmente vulnerabili nei giorni con alti livelli di ozono.

Per tutti è comunque opportuno ridurre l’attività fisica nelle ore di massimo irraggiamento solare.


I datori di lavoro dovranno valutare il rischio ozono, informare i Rappresentanti per la Sicurezza dei Lavoratori e prendere idonee misure per ridurre l’esposizione durante i lavori all’aperto.

Una corretta alimentazione può aiutare il nostro organismo a sopportare meglio gli effetti dell’esposizione all’ozono. Sono da preferire alimenti ricchi di vitamine C, E e di Selenio.
Sono ricchi di vitamina C: pomodori, peperoni rossi e verdi, patate, cavoli, broccoli, verdure a foglia verde, agrumi, fragole, meloni.
Per la vitamina E: fegato, uova, asparagi, avocado, noci, mandorle, germe di grano, olio di oliva, olio di arachidi, olio di fegato di merluzzo.
Il selenio è contenuto, fra l’altro, nei seguenti alimenti: pollo, fegato, tonno, molluschi, cipolle, funghi, cereali integrali, lievito di birra, germe di grano.

QUALI SONO I LIVELLI DI OZONO RILEVATI NELL’AREA FIORENTINA?

Secondo le rilevazioni di ARPAT eseguite nell’area fiorentina l’andamento storico dei livelli di Ozono mostra una sostanziale stabilità. Il livello di riferimento per la protezione della salute (pari a 120 µg/mc come media di 8 ore consecutive) è stato superato diffusamente nei parchi urbani, nelle zone collinari e nelle aree periferiche ai centri abitati: infatti, essendo un inquinante secondario, si ritrova anche nelle zone lontane dalle attività umane.

In base alle rilevazioni ARPAT dei prossimi mesi, in caso di raggiungimento di livelli particolarmente elevati di ozono, potranno essere fornite ulteriori indicazioni di comportamento.

Il traffico motorizzato è la sorgente più importante di VOC (composti organici volatili-idrocarburi) e di NOx (Ossidi di Azoto) che sono i precursori principali per la formazione di Ozono.

VOC + NOx + Caldo + Irraggiamento Solare
?
OZONO
 
Comportamenti utili per ridurre la formazione di ozono

 

  • Usare i mezzi pubblici, andare a piedi o in bici.
  • Condividere un percorso con altri invece di usare l’auto da soli.
  • Spegnere il motore durante le fermate prolungate, evitare la guida a scatti e le partenze veloci.
  • Controllare regolarmente motore, scarichi e gomme.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Ulteriori informazioni si possono ottenere dal proprio medico curante e presso le seguenti sedi delle
Unità Funzionali di Igiene e Sanità Pubblica:

Zona Firenze
Via di San Salvi, 12 Firenze
tel. 055 6933571 - 6933761

Zona Nord Ovest
Via Righi, 8 Sesto Fiorentino
tel. 055 6930111

Zona Sud Est
Via Poggio alla Pieve, 2 Bagno a Ripoli
tel. 055 6534436 - 6534434

Zona Mugello
Viale IV Novembre, 93 Borgo S.Lorenzo
tel. 055 8451639 - 8451640

Dipartimento della Prevenzione
Via di San Salvi 12 Firenze
tel. 055 6933658

Il testo è stato curato da: Patrizia Cercenà, Laura Fontana e Gaetano Marchese del Dipartimento della Prevenzione ASL 10 FI

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Settembre 2015 11:52